Si vivesse solo di inizi, di prime volte..

This is the excerpt for your very first post.

Annunci

Si vivesse solo di inizi, di prime volte, tutto sarebbe patinato e speciale allo stesso tempo. Ogni cosa, da neonata, vivrebbe degli impeti creativi di chi l’ha partorita; sarebbe brillante, come dopo una lucidata. Perché quando una persona comune sceglie di iniziare qualcosa e di tradurre quella che era stata un’idea a lungo coccolata in un’azione palpabile, beh, è guidato dai migliori propositi. Io lo sono. Ho cresciuto per settimane l’idea di creare qualcosa di mio – se mio si può definire un blog alla mercé di tutti -, ci ho ricamato sopra storie incredibili, che non so neanche se sarò in grado di rispettare. Mi ero abituata all’idea di condividere con gente sconosciuta i miei interessi al punto che ho inconsciamente sperato di non farlo, a volte:  non che si tratti di andare in missione segreta in chissà quale zona pericolosissima o simili, ma il timore era di lasciare anche questa idea solo uno schizzo piuttosto mediocre di ciò che avevo in mente. Non sarebbe la prima volta. Ma queste ultime settimane mi hanno lasciato parecchio tempo per riflettere, riflettere di ciò che ritengo utile per me stessa, ora e adesso, e pur considerandomi una persona felice, a cui non manca nulla, ho realizzato di non avere uno spazio dedicato a quello che più mi piace: leggere. Non sono la prima né l’ultima a farlo, ma non ho mai fatto qualcosa per essere la prima della classe, è sempre stato sufficiente che fosse abbastanza per me, ed infatti lo è. Sono un’accanita lettrice a periodi, per cui alterno fasi in cui divoro romanzi a fasi in cui sono lì a prendere polvere sullo scaffale. Di qualsiasi periodo si tratti (probabilmente il secondo, per assurdo), di questi tempi ho realizzato di non avere grande possibilità di parlarne: raccontare la trama dell’ultimo libro, chiedere un consiglio sul prossimo, leggere un passo che mi abbia particolarmente colpito. Essendo cresciuta e avendo maturato la triste realtà che ai tempi d’oggi non si può vivere di questo, e avendo optato per percorsi pseudolavorativi che un po’ mi allontanano dai miei vecchi obiettivi da sognatrice, questa mi sembra una strategia per tenermi ancora attaccata ad essi, perché non sarebbe giusto lasciarli andare così, “perché i tempi lo richiedono”. Probabilmente non sarà un successo, ma non mi importa. Se riuscirò a condividere anche con una sola persona questo piccolo spazio virtuale, sarò ugualmente felice.

Autore: giovannanappi89

28 anni. Pugliese trapiantata (temporaneamente?) al nord, in cerca di lavoro in maniera ossessivo compulsiva. Libri ne leggo, film e serie tv ne guardo, affetto ne do e ne ricevo. Mi mancava un blog, e l'ho aperto. Qui vi racconterò delle mie letture, degli eventi più interessanti, delle iniziative in giro per il Paese, sperando di regalarvi un pizzico della passione che da sempre nutro per quel meraviglioso eppure così oscuro mondo della letteratura.

1 thought on “Si vivesse solo di inizi, di prime volte..”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...