Le recensioni – Una sera a Parigi, di Nicolas Barreau

Una sera a Parigi
Nicolas Barreau
Feltrinelli, collana I Narratori
2013

Lo sfondo è sicuramente tra i più romantici: Parigi, le sue strade, i suoi panorami suggestivi, i suoi vicoli pieni di storie. Ho scelto questo libro, benché sia poco avvezza al genere, innanzitutto per la sua ambientazione; ho pensato che in fin dei conti avrei potuto godere di una storia non troppo impegnativa ma piacevole, a suo modo. Reduce da una vacanza a Parigi da pochi giorni, ho creduto che quei luoghi, su carta, avrebbero ridestato in me la bellezza di quel viaggio. E all’inizio è stato così, in parte. Il Cinéma Paradis del giovane Alain è il luogo ideale per collocare una storia d’amore. L’incontro con la ragazza dal cappotto rosso, gli sguardi, l’evolversi di un rapporto così speciale, in apparenza, mi stavano convincendo. L’iniziativa dell’autore di anticipare, con un pizzico di suspence, i futuri accadimenti, senza svelarne nulla se non piccoli dettagli, ha sortito il suo effetto. Ma la “magia” è subito svanita. Ho trovato il protagonista esageratamente smielato, come se dovesse racchiudere in sé tutti i cliché del perfetto ragazzo della porta accanto, con il suo romanticismo così sfacciato. La trama, i cui sviluppi avrebbero potuto prendere strade più semplici ma di certo più efficaci, si è persa in un tentativo – vano, a mio parere – di creare il colpo di scena a tutti i costi, inventando coincidenze poco credibili anche per un romanzo. Non che sia una fan sfegatata del realismo, anzi: alcuni dei libri che ho amato sono ciò che di più inverosimile possa essere stato scritto. Ma ho trovato i diversi episodi davvero fuori luogo. L’unica nota positiva appartiene al personaggio di Robert, l’amico sempre lucido e con una visione dell’insieme coi piedi per terra.
Ciò che avrebbe dovuto fare un po’ sognare, alla sottoscritta ha fatto solo innervosire. Sì, innervosire. Perché io coi libri mi arrabbio anche.

Voto: 1/5

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Autore: giovannanappi89

28 anni. Pugliese trapiantata (temporaneamente?) al nord, in cerca di lavoro in maniera ossessivo compulsiva. Libri ne leggo, film e serie tv ne guardo, affetto ne do e ne ricevo. Mi mancava un blog, e l'ho aperto. Qui vi racconterò delle mie letture, degli eventi più interessanti, delle iniziative in giro per il Paese, sperando di regalarvi un pizzico della passione che da sempre nutro per quel meraviglioso eppure così oscuro mondo della letteratura.

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