La sposa giovane, di Alessandro Baricco – Le recensioni

Un giorno, apparentemente lontano rispetto a noi, una donna bussa alla porta di un’elegante residenza fuori città: è la Sposa giovane, arrivata a riscuotere la promessa che anni prima le era stata fatta, sposare il Figlio.

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Il Padre, la Madre, e tutti gli altri componenti di una famiglia di sicuro diversa dal normale, non possono che accoglierla tra quelle mura che custodiscono un non so che di raro, anche esotico, qualcosa di unico.

A partire da questo ingresso nella scena, Alessandro Baricco ci introduce all’interno di una storia che non ha storia né tempo, come se fosse impalpabile. Come impalpabili sono i personaggi che la abitano. Ciascuno di loro è schiavo di un credo profondo, che li ha guidati nelle loro esistenze fuori dal comune. La stranezza che li contraddistingue è fatta di un’eccitazione diurna e di un terrore notturno: i loro umori si alternano così come il sole si sposta in cielo in un ritmo che pare scandito all’unisono, per tutti, nell’attesa del Figlio, del quale non si hanno però più tracce. La Sposa giovane si adegua così a quegli stessi ritmi incessanti di attesa, che si traducono in un meccanismo che scava ed erode dentro se stessa alla scoperta di un’intimità che non conosceva affatto.

Se il libro rispettasse questa trama senza storpiature, potrei concludere la mia recensione con un giudizio positivo. Ci sono ingredienti buoni a sufficienza perché non ci si sprechi per ulteriori spiegazioni. Ma evidentemente non è così. Baricco ha osato, ha scelto di spingersi più avanti rispetto a quanto aveva fatto in pubblicazioni precedenti. Innanzitutto lo stile, che ho trovato ampolloso e artificiale: pur riconoscendogli l’intento di rendere fuori da ogni schema la narrazione, ha esagerato, creando una prosa del tutto innaturale, che non si può giustificare neanche in virtù dei contenuti che veicola. In secondo luogo, il punto di vista dell’intero La Sposa giovane è fasullo, cambia di continuo confondendo il lettore, che non soltanto è così costretto ad accettare le continue intrusioni dello scrittore nella storia – intrusioni che non hanno alcun senso logico -, ma deve anche capire lo sdoppiamento narrativo della protagonista, le cui parole sono presentate talvolta in prima talvolta in terza persona.

Il mio ritorno a Baricco ha deluso, purtroppo.

La Sposa giovane
Alessandro Baricco
Feltrinelli editore, collana Universale economica
2016
pp. 183

Voto: 1/5

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Autore: giovannanappi89

28 anni. Pugliese trapiantata (temporaneamente?) al nord, in cerca di lavoro in maniera ossessivo compulsiva. Libri ne leggo, film e serie tv ne guardo, affetto ne do e ne ricevo. Mi mancava un blog, e l'ho aperto. Qui vi racconterò delle mie letture, degli eventi più interessanti, delle iniziative in giro per il Paese, sperando di regalarvi un pizzico della passione che da sempre nutro per quel meraviglioso eppure così oscuro mondo della letteratura.

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