Dell’amore e di altri demoni di Gabriel Garcia Marquez – La recensione

Con Dell’amore e di altri demoni, Gabriel Garcia Marquez torna nella mia sentimentale memoria di lettrice con una storia dal sapore esotico.

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La storia, ambientata nella Colombia dell’Inquisizione spagnola, vede al centro una giovanissima marchesa, Sierva Maria de Todos Los Angeles, cresciuta a fianco di genitori o del tutto disinteressati a lei – suo padre – o inspiegabilmente rancorosi nei suoi confronti. La scoraggiante situazione familiare la avvicina agli schiavi che dimorano nella sua stessa casa: cresce con loro, impara le loro lingue, abbraccia le loro tradizioni, amalgamandosi ad essi in tutto e per tutto.

Un episodio intacca quella sorta di normalità da adattata in cui vive: viene morsa da un cane rabbioso. Spaventato dalla possibilità che sua figlia muoia, il marchese decide di rivolgersi ad un personaggio quantomai bizzarro, tale dottor Abrenuncio, i cui metodi poco ortodossi fungono da contrappeso ad una personalità di sicuro affascinante. Curare la bambina è compito necessario, e l’unica soluzione paventata – dal vescovo, cui il marchese si rivolge – è quella di rinchiudere la giovane in un convento.

Il cambiamento sconvolge Sierva Maria, tanto più perché la vita all’interno del convento è scandita da continui soprusi da parte delle suore, che la ritengono impossessata dal demonio. A questo punto Marquez ci immerge in quel miscuglio di credenze popolari e magiche tipico della sua letteratura, sviscerando la nuova quotidianità forzata della giovane a ritmo di abitudini e immaginazione, poiché laddove le mura sono troppo alte da essere scavalcate subentra la fantasia, che solo la mente di Sierva Maria avrebbe potuto partorire. Come in uno dei suoi sogni, compare la figura di un giovane prete, Cayetano Delaura, incaricato dal vescovo di occuparsi dell’esorcizzazione. Ciò che accade non può essere raccontato, non da me almeno, e perché svelerei una seconda parte del romanzo a dir poco intensa, e perché non sarei in grado di descrivere il silenzio di quelle pagine, quando al calar del sole non muoiono le speranze, ma la vita si accende di una nuova luce.

Dell’amore e di altri demoni è un racconto che vi consiglio vivamente di leggere, assieme al resto della bibliografia di questo scrittore eccezionale che è Gabriel Garcia Marquez.

Dell’amore e di altri demoni
Gabriel Garcia Marquez
Mondadori, collana Oscar scrittori moderni
2004
pp. 208

Voto: 5/5

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Autore: giovannanappi89

28 anni. Pugliese trapiantata (temporaneamente?) al nord, in cerca di lavoro in maniera ossessivo compulsiva. Libri ne leggo, film e serie tv ne guardo, affetto ne do e ne ricevo. Mi mancava un blog, e l'ho aperto. Qui vi racconterò delle mie letture, degli eventi più interessanti, delle iniziative in giro per il Paese, sperando di regalarvi un pizzico della passione che da sempre nutro per quel meraviglioso eppure così oscuro mondo della letteratura.

3 thoughts on “Dell’amore e di altri demoni di Gabriel Garcia Marquez – La recensione”

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