Il tempo dell’attesa di Elizabeth Jane Howard – Saga dei Cazalet, vol. 2 – Le recensioni

Elizabeth Jane Howard torna a raccontare le vicende della famiglia Cazalet nel secondo volume della saga, Il tempo dell’attesa.

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L’intera famiglia si appresta adesso ad affrontare la guerra, che inizia a diventare preoccupante agli occhi di ognuno dei suoi componenti, seppur apparentemente lontana dalle vite nella tenuta di Home Place in campagna.

Il tempo dell’attesa, come il precedente Gli anni della leggerezza, parte dalla quotidianità delle persone che lo popolano, raccontandone piccolezze e gesti quotidiani con la naturalezza della sua prosa asciutta ma scorrevole. Il tempo di guerra ha dato ad ognuno dei componenti della famiglia una consapevolezza nuova, e nuove preoccupazioni per il presente – le ristrettezze e gli impedimenti di tutti i giorni vanno affrontati, certo, col giusto stato d’animo, ma è difficile– e per un futuro che appare quanto mai incerto.

I personaggi hanno subito una maturazione inevitabile: c’è chi ha scelto di inseguire il proprio sogno di gloria; chi non ha smesso di sperare; chi ha optato per una scorciatoia; chi continua ostinato sulla propria strada. Grazie agli accadimenti che si susseguono alcune delle persone che non avrei mai guardato di buon occhio nel primo volume hanno assunto una nuova luce.

Ne emerge un ritratto senza sbavature, in cui non è assolutamente possibile evitare di farsi coinvolgere. Iniziare a leggere la saga dei Cazalet vuol dire trasferirsi in quella casa piena di difetti e sempre affollata; vuol dire condividere la stanza con Neville; vuol dire osservare i sacrifici di Rachel e non poter fare nulla; vuol dire leggere il giornale a Mr Cazalet; vuol dire seguire le lezioni di Mrs Milliment; vuol dire andare a Londra a fare shopping; vuol dire attendere insieme a Clary che suo padre dia notizie; vuol dire scoprire Edward in situazioni disdicevoli; vuol dire salire sul palco con Louise. Questa enorme famiglia che persiste nella sua personale battaglia contro le avversità. Una volta letta la prima pagina, non se ne può più fare a meno.

Il tempo dell’attesa
Elizabeth Jane Howard
Fazi editore, collana Le strade
2016
pp. 640

 

Voto: 4/5

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Autore: giovannanappi89

28 anni. Pugliese trapiantata (temporaneamente?) al nord, in cerca di lavoro in maniera ossessivo compulsiva. Libri ne leggo, film e serie tv ne guardo, affetto ne do e ne ricevo. Mi mancava un blog, e l'ho aperto. Qui vi racconterò delle mie letture, degli eventi più interessanti, delle iniziative in giro per il Paese, sperando di regalarvi un pizzico della passione che da sempre nutro per quel meraviglioso eppure così oscuro mondo della letteratura.

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