WWW… Wednesday!

Buon pomeriggio lettori! Ho deciso che d’ora in poi anche io parteciperò al WWW che ogni settimana impazza sul web.

Allora cominciamo con la prima W:

· What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?

Il libro in questione è IT, di Stephen King. Mi rendo conto di essere decisamente in ritardo coi tempi, considerato che il libro fu pubblicato nel 1986. Ma in queste ultime settimane molti lettori hanno ripreso in mano questo tomo ingombrante (sono più di 1200 pagine) in vista – io credo – dell’uscita di un nuovo rifacimento cinematografico ispirato alla storia raccontata da King.

Si narra la storia di alcuni strani e terribili accadimenti che coinvolgono la sconosciuta cittadina di Derry, nel Maine. Scomparse sospette di giovani ragazzi e bambini, ritrovamento di morti smembrati quasi sempre in corrispondenza della rete fognaria: tutto è la testimonianza di una presenza, quella di Pennywise, il pagliaccio che ha terrorizzato generazioni di ragazzi.

Non ho letto molto, in verità nelle prime duecento pagine l’autore è ancora alle prese con la presentazione di tutti i personaggi coinvolti nella storia. Ma ammetto che sono accattivata e non vedo l’ora di entrare nel vivo della vicenda.

· What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

L’ultimo libro letto è Follia, di Patrick McGrath. Un libro che mi è molto piaciuto e di cui vi parlerò presto sul blog (una recensione nei prossimi giorni).

Protagonista è Stella, moglie del vicedirettore di un manicomio, e del suo amore fatale per un paziente della struttura. Sebbene non sia riuscita a provare simpatia per i vari protagonisti, che ho anzi detestato a tratti per l’ipocrisia e la scelleratezza che hanno dimostrato, ho trovato la storia molto intensa, e scritta meravigliosamente dalla penna di McGrath.

· What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Rispondere a questa domanda è per me estremamente difficile, perché ho a disposizione sempre una vasta scelta fra titoli molto validi e resto indecisa fino all’ultimo. Penso però che con molta probabilità la scelta finale ricadrà su Un complicato atto d’amore, di Miriam Toews.

La protagonista è Nomi Nickel, ragazza che vive in una landa desolata e sperduta delle praterie canadesi. Il silenzio qui è assordante, pare che la vita abbia subito come una sospensione, scandita soltanto dai ritmi imposti da una sorta di setta religiosa da cui la giovane tenta di sottrarsi.

Il libro è stato acclamato sia in Italia che all’estero, e io sono davvero curiosa di leggerlo.

E voi? Rispondete con un commento con il vostro WWW della settimana!

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Pastorale americana di Philip Roth – La recensione

Pastorale americana. Il sogno americano che si realizza.

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Seymour Levov è un uomo di successo. Soprannominato “lo Svedese” ai tempi del liceo per il suo aspetto nordico e acclamato da tutti per i suoi meriti sportivi, è cresciuto conducendo una vita che si definirebbe rispettabile: ha preso nelle mani l’attività di famiglia ed è diventato un nome nel mercato di fabbricazione dei guanti, vive a Old Rimrock con una moglie ex Miss New Jersey e una figlia, Merry, vispa e interessata alle questioni del mondo sin dall’età più giovane.

La vita dello Svedese pare scorrere tranquilla finché i problemi del mondo non si affacciano anche all’interno del focolare domestico. La guerra del Vietnam sconvolge l’intera popolazione americana, che assiste sgomenta alle terribili sofferenze che quelle popolazioni stanno subendo a causa dell’intervento militare del loro governo. Merry segue con un’attenzione quasi ossessiva le vicende e se ne fa coinvolgere a tutto tondo. Le sue frequentazioni a New York mentre è adolescente la mettono in contatto con gruppi estremisti che la coinvolgeranno in prima linea nei movimenti di rivolta contro gli Stati Uniti. Seymour Levov deve confrontarsi con un fatto terribile: sua figlia è accusata di aver piazzato una bomba presso lo spaccio della cittadina in cui vivono, causando la morte di un povero innocente. Subito si perdono le sue tracce, e comincia la ricostruzione attenta e meticolosa di Philip Roth, il quale sviscera gli accadimenti che coinvolgono la famiglia Levov mostrando il lato umano più debole, quello degli uomini che tentano disperatamente di fare la cosa giusta per tutta la loro vita e si scontrano poi con la realtà malvagia dei fatti, in cui non importa quanto bene si è fatto perché si è destinati tutti al punto di non ritorno. Continua a leggere “Pastorale americana di Philip Roth – La recensione”

Caino, di Elisabetta Cametti – La recensione

Un numero, il 29, ricorrente, quasi come fosse un’ossessione.

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Una serie di indizi, sparsi qua e là per coprire una distanza enorme come quella che separa New York da Venezia. E Veronika, protagonista indiscussa dell’ultimo thriller di Elisabetta Cametti, che torna a regalare un libro dalla trama estremamente complessa. Seppure allontanatasi da una realtà che la faceva soffrire e rifugiatasi, come sempre, dietro la sua Reflex, c’è un’indagine con cui Veronika deve confrontarsi, abbandonando la fredda Groenlandia e ritornando a New York, dove una squadra di vecchi e nuovi collaboratori la aspetta per dare un senso alle vittime che Caino sta seminando per la città. Continua a leggere “Caino, di Elisabetta Cametti – La recensione”

Il caso Maurizius, di Jacob Wassermann

Il caso Maurizius
Jacob Wassermann
Fazi editore, collana Le strade
pp. 511
18,50 €

Il libro di cui vi parlo oggi risale agli anni Venti, quando fu pubblicato in Europa. Riproposto da Fazi editore nella traduzione di Sgueglia, Il caso Maurizius racconta la storia di Etzel Andergast, giovane sedicenne vissuto nella claustrofobica casa paterna, sotto le leggi di un padre molto severo – per indole e per la sua posizione di procuratore generale. Cresciuto lontano da sua madre, della quale in verità non sa nulla, Etzel si imbatte in una storia in cui viene catapultato inizialmente aldilà del suo volere: un caso, risalente a diciannove anni prima, in cui un uomo, tale Maurizius, fu condannato all’ergastolo per l’omicidio di sua moglie Elli. Fu proprio suo padre, il signor Andergast, a dimostrare la colpevolezza dell’uomo. Continua a leggere “Il caso Maurizius, di Jacob Wassermann”

Eccomi, di Jonathan Safran Foer – Le recensioni

Jonathan Safran Foer
Eccomi
Guanda editore
2016

Dopo anni da Molto forte, incredibilmente vicino, Jonathan Safran Foer torna in libreria con Eccomi, un’opera decisamente grande – per la vastità degli argomenti trattati, per la mole di pagine (672) – ed emblema di un mondo di cui l’autore fa parte in piena regola.
Una famiglia: Jacob, Julia, Sam, Max e Benjy. Una famiglia ebraica, cresciuta in America, circondata da un livello più che accettabile di agi e sicurezze, ma non solo. Tra le proprie mura cova segreti, errori, mancanze.
Ci si imbatte in tutti loro in corrispondenza di un evento (mancato?): il Bar Mitzvah del maggiore dei figli. Il ritrovamento di un foglio sul quale sono state scritte parole offensive e volgari è il punto zero che rappresenta il momento da cui tutto viene messo in discussione. D’ora in poi i personaggi intraprenderanno un percorso tutt’altro che semplice.

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Chi manda le onde, di Fabio Genovesi – Le recensioni

Chi manda le onde
Fabio Genovesi
Mondadori, collana Scrittori italiani e stranieri
2015
pp. 391

Luna, un nome che è già carico di significati: una bambina albina, una vita che – seppur breve – ha già conosciuto la bruttezza del mondo. Ogni giorno è filtrato da un velo, quello senza il quale non potrebbe guardare gli altri, non potrebbe guardare il mare. E tanto più tenta di avvicinarsi alla vita che non può vivere a pieno, tanto più percepisce quella sensazione, quel frizzare della pelle, degli occhi. Luca è suo fratello, è un giovane attraente, capace di coinvolgere chiunque decida di scambiare anche solo poche parole con lui. Anche sua madre, Serena, donna stravagante ma con una grande forza. E a Sandro, che si trova quasi per caso a incontrare le esistenze di questa famiglia decisamente atipica stravolgendone un po’ i piani. Continua a leggere “Chi manda le onde, di Fabio Genovesi – Le recensioni”

Una specie di felicità, di Francesco Carofiglio – Le recensioni

Una specie di felicità
Francesco Carofiglio
Edizioni Piemme, collana Narrativa
pp. 240
2016

Giulio d’Aprile è uno psicoterapeuta, ha alle spalle un matrimonio fallito, due figli, e una vita che gli scorre addosso senza toccarlo mai veramente. I suoi giorni scorrono lenti e inesorabili, scalfiscono la sua superficie ma lo lasciano quasi imperturbabile, indifferente a tutto.
Vivere in questo modo ti permette di essere incolume ai vari accadimenti, ma ha la conseguenza di impedirti di goderti a pieno i sentimenti, brutti o belli che siano. Giulio così alterna le sue giornate tra pazienti che non ha più voglia di ascoltare, tra visite prestabilite con due figli ai quali non ha nulla da dire. Nella sua ordinarietà però qualcosa viene sconvolto, l’ordine è messo in subbuglio.

Per due volte a settimana, infatti, in programma ci sono delle sedute con un uomo, “il Professore”, trasferitosi dalla sua abitazione all’interno di un Istituto: un uomo solo, probabilmente per scelta, che trascorre i suoi giorni dinanzi ad una finestra, osservando il mondo fuori e facendo i conti coi propri fantasmi. Continua a leggere “Una specie di felicità, di Francesco Carofiglio – Le recensioni”