Io non sono come voi, di Marco Boba

Questo è il primo libro di Eris Edizioni che leggo (Challenger è sulla mensola a fissarmi), e posso dire con certezza che sono già molto colpita.

Io non sono come voi

Il libro in questione è Io non sono come voi, scritto da Marco Boba e illustrato da Rocco Lombardi. Protagonista è Francesco, per gli amici Ciccio. Francesco non è più un ragazzino, è di Torino, dove ha quasi sempre vissuto, ha una personalità ben definita sin dall’inizio. Basta leggere pochissime pagine per ritrovarsi al suo fianco, su un treno che percorre da nord a sud tutta Italia: assieme a lui, proviamo ansia per quello zaino pieno di soldi che lui custodisce e di cui ci domandiamo la provenienza; assieme a lui osserviamo i passeggeri della carrozza, ci chiediamo quale sia la destinazione di questa anomala traversata.

Gli interrogativi vengono man mano risolti. Ciccio è una persona inquieta e irrequieta, con le sue idee sul mondo e sulla società. Le sue convinzioni l’hanno sempre condotto da un preciso lato della barricata, quello dei manifestanti, di chi si pone a muso duro contro le forze statali per ostacolare in qualche modo l’ascesa del potere capitalista. Pur rendendosi conto che il singolo individuo è poca cosa rispetto alla macchina del Sistema, egli continua imperterrito a lottare, sfociando spesso nell’illegalità, in onore di quei principi.

La storia di Ciccio, che ha attinto diversi dettagli da quella di Marco Boba, si snoda quindi tra Torino, la Sicilia e Roma. Probabilmente, se ci ritrovassimo in un punto morto della nostra vita, in cui sentiamo che ogni forma di attaccamento affettivo nei confronti degli altri è finita, anche noi arriveremmo alla svolta cui arriva il protagonista di questo libro. Ma, con altrettanta probabilità, ritengo sia difficile perseguire i nostri obiettivi con altrettanta tenacia e noncuranza nei confronti delle conseguenze come fa Francesco. A fianco di nuove e vecchie amicizie, egli si trova coinvolto in situazioni pericolose, che comprometteranno la sua persona e l’intero sistema di certezze su cui aveva puntato.

Io non sono come voi

Leggendo questa storia, che riporta alcuni fatti di cronaca realmente accaduti, come quello del G8 di Genova (indimenticabile per le morti di civili innocenti, e reso un fenomeno mediatico da quel momento in poi), ho avuto l’impressione di ritrovarmi in un Into the wild all’italiana: la parabola del singolo uomo che rifiuta di sottostare ai dettami di una società di cui non condivide nulla, il tentativo di opporsi e di condurre un’esistenza fuori dal comune, lo scontro con la realtà, sempre dura, le sue conseguenze. Ho trovato questa lettura importante, ricca di insegnamenti per tutti coloro i quali ignorano cosa accade aldilà del proprio naso. Informarsi è il primo passo per accedere alla Verità, e sebbene la strada sia ardua, talvolta avere un obiettivo e un ideale può rappresentare l’unica salvezza in un mondo in cui tutto è pilotato.

Per questo vi consiglio di leggere Io non sono come voi. Mi piacerebbe molto confrontarmi con altri pareri, capire le vostre posizioni, discutere. Perché è bellissimo quando un libro non è soltanto una storia.

Voto: 5/5